Già ero a conoscenza di tutte le magagne che zio Bill ha pronte con l’uscita del nuovo S.O. Marcio$oft ma tra la tantissima documentazione consultata una mail di un utente linux mi è sembrata particolarmente adatta a far capire la situazione a chi non si è mai interessato di altri sistemi operativi
e ancora non si rende conto
del controllo che sta prendndo l’ormai monopolista società  Marcio$oft.
Di conseguenza ho deciso di trascriverne una parte sul mio blog:
“I notiziari e le pubblictà di Vista prima di tutto inneggiano alla rivoluzione che porterà su tutti i computer, ma si soffermano solamente sui particolari più banali.
Per esempio, la sua nuova interfaccia grafica. E’ da molto tempo che altri sistemi operativi, come MacOSX e Linux offrono interfacce anche migliori (quella nativa del Mac, interfacce come Beryl e Compiz per Linux), che offrono le stesse caratteristiche tridimensionali, con trasparenze e personalizzazioni varie, se non anche qualcosa di più. I Gadgets di Windows, invece, sono presenti già da molto tempo, sia su Mac, chiamati Widgets, sia su Linux, dove le scelte sono parecchie, e tutte perfettamente funzionanti. Il primo esempio che mi viene in mente si chiama SuperKaramba, ma ce ne sono molti altri, tutti programmi presenti da tempo, e quindi lungi da essere delle novità .
In pratica, si inneggia la nuova versione del programma come innovatrice dal punto di vista di cose che sono perlopiù estetiche ed inutili, che sono ampiamente utilizzate da altri sistemi operativi, e che quindi sta solo cercando di recuperare il tempo perduto ma, data la sua natura prettamente monopolista, sta cercando di pubblicarle come novità assolute, mentre sta semplicemente scopiazzando.
Queste, tuttavia, non sono le preoccupazioni maggiori, ma mi preoccupano due aspetti, per nulla trattati nell’enfasi e nell’aura mistica che tutti i media non specializzati (ma anche qualcuno specializzato), non mettono in evidenza, probabilmente perchè non si vuole che si conoscano perchè potrebbero far storcere il naso.
Prima di tutto, c’è la questione di soldi ed aggiornamento.
Molte aziende, sopratutto pubbliche, passeranno al nuovo sistema operativo, spendendo solamente in licenze, una cifra enorme (basta considerare il prezzo degli aggiornamenti, che potete vedere nei vari siti internet e nei siti della microsoft: si parla almeno di 200 euro a macchina, nel caso più fortunato).
A questa, si devono aggiungere anche i soldi necessari per aggiornare i componenti hardware del computer.
Infatti è noto che Windows vista funzionerà in maniera sufficiente solo su hardware di ultima generazione, rendendo improvvisamente obsoleta la maggior parte dell’hardware presente sul mercato. Ciò porterà ad ulteriori spese per avere, l’ultimo gioiello tecnologico. Senza una scheda grafica di 200€ almeno, infatti, neanche si è in grado di avere l’interfaccia grafica tanto pubblicizzata. Ma questo, ovviamente, non viene detto nei notiziari.E’ noto che windows vista permetterà una migliore protezione, tramite cifratura dati. Questa sarebbe una bella caratteristica, se non fosse che è disponibile solo nella versione più costosa del sistema operativo, quindi la maggior parte della gente non ne usufruirà . D’altro canto, il sistema operativo potrebbe bloccare, per esempio, la riproduzione di tutti i file musicali mp3 perché non certificati e protetti da DRM, questione molto controversa.
Inoltre, potrebbe bloccare programmi perfettamente funzionanti, solo per impedirne l’utilizzo e costringere quindi ad acquistare la versione più recente.
Inoltre sono in grado di monitorare costantemente quello che facciamo, dato che il computer, anche tramite accorgimenti, a loro modo di dire, anti-pirateria, ledono la nostra privacy, solo considerando che il nostro computer avrà un numero che lo identificherà univocamente, permettendo di risalire a tutto quello che facciamo, ad esempio, su internet, con palese violazione della privacy. Cercate su internet argomenti come “Trusted Computing” e su molti altri siti, ne cito uno per tutti: http://punto-informatico.it/cerca.as…=0&t=4&c=Cerca
L’impossibilità di fare con il computer quello che si vuole, quindi, io la considero una infrazione di libertà , e la gente dovrebbe avere gli occhi aperti riguardo a ciò che va incontro. Di tutto questo, ripeto, non vedo nota nei telegiornali.
Tuttavia, considerando che la stragrande maggioranza della gente che utilizza computer non è specializzata, vede solo la facciata, rimanendo affascinata dalle trasparenze della sua interfaccia grafica (ripeto, presenti da tempo su altri sistemi ma spacciati sempre come novità assoluta), tenendo ben celati aspetti più oscuri di questo sistema, che si faranno presenti solo quando si sarà diffuso, e sarà troppo tardi per tornare indietro, e dovremo accettare queste limitazioni come inevitabile conseguenza del progresso, cosa non vera e fatta solo ad interesse delle organizzazioni che pensano al loro lucro.
Con questo, spero di aver destato il vostro interesse, e che possiate dare un confronto più oggettivo dei prodotti, cercando anche di illuminare la gente comune a quello che va incontro. Di far vedere i lati nascosti, come l’esagerato prezzo di aggiornamento, anche solo per leggere la posta su internet (forse non riuscite a farlo adesso?), come la violazione della privacy, come l’impossibilità di fare quello che vogliamo, di usare i programmi che vogliamo, se non sono autorizzati dalla Microsoft (si, anche questo potrebbe accadere), quando ci sono alternative che permettono una vera libertà , in maniera gratuita e trasparente, in assoluta sicurezza, che non si diffondono solamente perché non vengono pubblicizzati abbastanza, dato che di norma si pubblicizza quello che si paga, e non quello che è gratis.
Ci sembra gratis perché le grandi aziende di computer vendono i loro prodotti con Windows preinstallato, negandoci la possibilità di non pagarlo per installare quello che vogliamo noi. Ci sono clausole che permettono il rimborso, nel caso non si voglia usare, ma basta che cerchiate un attimino su internet per capire come sia difficile ottenere il rimborso, faticare tanto per un diritto sacrosanto, cioè quello di non pagare quello che non si vuole, Ed è difficile avere un sistema da un’azienda senza windows preinstallato. L’unica alternativa è farsi un assemblato, cosa che non è alla portata dei principianti, che saranno quindi costretti a comprare computer con Windows preinstallato. Ce lo sbattono in faccia, ci dicono di tenercelo perchè fa comodo a tutti, tranne che all’utente finale, ormai talmente assuefatto che non riesce neanche ad immaginare le alternative.
Questo è il potere di un monopolio. Che in questo caso è in mano ad uno straniero.
Spero che approfondiate l’argomento, per far capire alla gente quanto possano risparmiare pur avendo tutto quello di cui si ha bisogno. Non lo dico solo l’utenza casalinga, anche se un padre vedendo che può spendere 1000€ in meno per dare una cosa che funziona meglio al figlio, lo farebbe, se solo ne fosse a conoscenza, ma tanto sulla spesa pubblica, considerando tutti i computer presenti nei comuni e quindi considerando l’esorbitante spesa che prima o poi dovranno pagare i contribuenti, spesa che può essere facilmente evitata.
Faccio un esempio pratico, dove non contano ideali od altro, ma il puro e semplice budget, che alle amministrazioni tengono tanto.
con Windows
S.O. = win 2000 pro / win Xp pro/ windows server 2003 almeno 250,00 €
applic offic: Office 2000 / xp completo di access e powerpoint almeno 350,00 €
software di grafica: photoshop (varie versioni) almeno 150,00 €
gestore db: oracle tanto
vari software proprietari legati ad hardware di stampanti, scanner, macchine fotografiche digitali
antivirus: Mcaffee almeno 100,00€
con Linux
S.O. = Linux quello che vuoi open-source
(Noi usiamo Ubuntu,ma se vogliono assistenza potrebbero usare anche Red Hat, per esempio, che danno assistenza tecnica professionale)
applicazioni office: OpenOffice (completo di database), open-source a costo nullo
software di grafica: Gimp, Scribus, XaraXL, Inkscape (se la grafica la usano per manifesti sono utili tutti) open-source a costo nullo
gestore db: MySQL, open-source, con possibilià di supporto tecnico (per esempio MySQL)
eventualmente con supporto tecnico
antivirus: ammesso che servano (Comunque ci sono, come ad esempio ClamAV opensource, oppure Avasta versione Linux) open-source a costo nullo
Con questo ho finito. Vi ho messo davanti i vantaggi economici e non di portare sulle pubbliche amministrazioni (ma anche e soprattutto nelle case di noi cittadini), alternative poco pubblicizzate perchè non redditizie per le aziende, ma solo a completo vantaggio dell’utente… Vi pare poco?
Grazie e buona giornata